PROGETTO ME.MO.: UN SOGNO A PORTATA DI MANO PER L’ALUNNA MARTINA MARONI

Me.mo.

Promosso per la prima volta nell’anno scolastico 2019/2020, il progetto Me.Mo. - Merito e Mobilità sociale - è un programma di orientamento e mentoring universitario, organizzato dalla Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa nell’ambito di MERITA - La rete per il talento.

Questo progetto, completamente gratuito, rivolto agli alunni italiani frequentanti il quarto anno della scuola secondaria di secondo grado, si pone l’obiettivo di guidare studenti e studentesse di merito verso una scelta universitaria libera e consapevole. Gli alunni scelti vengono suddivisi tra le cinque scuole superiori universitarie che aderiscono al progetto: la Sant’Anna di Pisa, scuola capofila, la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Studi Superiori nell’Università di Padova e la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza di Roma. A ogni squadra sono assegnati due tutor che guidano i ragazzi partecipanti per tutta la durata del progetto. Il Me.Mo. si sviluppa da gennaio ad ottobre e si divide in tre fasi: due incontri territoriali, che ogni squadra svolge autonomamente, un incontro residenziale di tre giorni e un incontro online, in cui tutti i partecipanti, simultaneamente, sostengono la simulazione di un TOLC (Test OnLine CISIA) a scelta.

Martina Maroni, studentessa Esabac del Liceo Linguistico ha avuto l’opportunità di partecipare alla sesta edizione del progetto: insieme ad altri venti studenti dalle regioni Marche e Abruzzo, associata alla Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza di Roma, ha potuto non solo osservare il mondo universitario, grazie a numerose testimonianze di docenti e studenti e a visite guidate di luoghi di studio e di ricerca, ma anche e soprattutto viverlo, grazie a coinvolgenti attività di dibattito e di riflessione e alla possibilità di parlare individualmente con i propri tutor che, nel corso del progetto, diventano veri e propri amici, confidenti sui quali si può sempre contare.

Il progetto Me.Mo. non è un’indicazione, non assegna a un ragazzo il percorso che deve seguire; è, invece, un seme, piantato in lui, che, germogliando e maturando, fornisce gli strumenti per poter decidere la via più giusta. Il Me.Mo. non è certezza, non è garanzia; il Me.Mo. è consapevolezza, è possibilità, è un sogno a portata di mano, quando meno si crede di poterlo raggiungere.

(scritto da Martina Maroni - Redazione Blog)