L’IIS “A. CAPRIOTTI” RICORDA MIMMO MINUTO

L’intera comunità dell’IIS “Augusto Capriotti” desidera ricordare Mimmo Minuto, esprimendo un sincero e doveroso ringraziamento a colui che, per tantissimi anni, ha saputo rendere la lettura e la cultura un bene da costruire e condividere. In una lunga e proficua collaborazione con il nostro Istituto ha aperto, tramite l’Associazione culturale “I luoghi della scrittura” e con il prezioso e costante supporto della prof.ssa Mimma Tranquilli, innumerevoli finestre sul mondo per gli studenti del Liceo Linguistico e dell’Istituto Tecnico del settore Economico, favorendo l’incontro e il dialogo con gli scrittori, sostenendo il percorso di educazione alla lettura, centrale nello sviluppo dei ragazzi.
Tale cooperazione ha rappresentato una risorsa di primaria importanza per l'offerta formativa del Capriotti, consentendo a centinaia di alunni di confrontarsi direttamente con figure di rilievo del panorama letterario, saggistico e giornalistico nazionale: gli incontri sono stati cura e frutto del lavoro organizzativo delle prof.sse Valentina Faragalli e Maria Francesca Santori, sotto il coordinamento del prof. Francesco Maria Anzivino, docente assegnatario della Funzione Strumentale - Area 1.
La comunità scolastica ha avuto così l'opportunità di approfondire un'ampia varietà di tematiche: dalla crisi ecologica all’importanza della lettura, dall’amicizia al disagio giovanile, dalla malattia alla resilienza, dalla ricerca del senso della vita alla lotta alle mafie e ai totalitarismi, dai flussi migratori al confronto intergenerazionale, dallo sport alle arti figurative, dalla musica all’impegno civico, dai diritti umani alla storia e alla letteratura nazionale e internazionale. Il dialogo con i seguenti autori e il confronto con le loro opere hanno svolto una funzione fondamentale nel percorso di crescita culturale e personale degli allievi, stimolando la passione per la lettura e il pensiero critico: Carmine Abate, “Le rughe del sorriso”, Fabio Bacà, “Nova”, Giulia Binando Melis, “La bambina sputafuoco”, Fabio Deotto, “L'altro mondo. La vita in un pianeta che cambia”, Piero Dorfles, “Il lavoro del lettore”, Riccardo Gazzaniga, “Abbiamo toccato le stelle. Storie di campioni che hanno cambiato il mondo”, Roberto Ippolito, “Delitto Neruda”, Diana Ligorio, “Occhi di lupo, cuore di cane”, Gaia Manzini, “La via delle sorelle”, Daniele Mencarelli, “Brucia l'origine”, Alessio Romano, "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, Sara Segantin, “Non siamo eroi”, Roberta Scorranese, “A questo serve il corpo”, Enrico Terrinoni, “La vita dell'altro. Svevo, Joyce: un'amicizia geniale”.
Anche durante quest’anno scolastico la collaborazione con Mimmo Minuto ha consentito ai nostri ragazzi di incontrare due autori che hanno lasciato il segno: Francesco Carofiglio e Matteo Bussola.
Dopo aver letto il suo ultimo romanzo “Tutto il mio folle amore” gli studenti hanno dialogato con Francesco Carofiglio: con le loro domande, hanno indotto l’autore, personalità poliedrica e coinvolgente comunicatore, a raccontare ancora le vicende della sua Bari all’indomani dell’Armistizio di Cassibile, vicende che rivivono intense e pulsanti nell’avvincente storia dei protagonisti di un’opera in cui si intrecciano Inquietudine, passioni, desiderio di impegnarsi per cambiare il mondo, amicizia, amore, musica, rapporti familiari.
È stata poi la volta di Matteo Bussola, che ha incontrato gli alunni nella Biblioteca dell’Istituto: inizialmente il dialogo si è incentrato sul romanzo “Il talento della rondine”, nel quale sono presenti temi che tanto stanno a cuore agli adolescenti: la scoperta di sé, dei propri talenti e della propria passione, l’amicizia, la famiglia, i rapporti con i genitori, complicati talora dalle ingombranti aspettative di questi ultimi. I ragazzi si sono mostrati curiosi di sapere quanto dell’autore ci sia nei personaggi, cosa lo abbia ispirato, perché abbia scelto un determinato finale. A un certo punto, tuttavia, gli studenti, essendosi resi conto di trovarsi davanti non solo uno scrittore e un abile fumettista, ma anche un fine conoscitore dell’universo dei fumetti, hanno cominciato a spaziare con le loro domande, a inseguire ogni loro curiosità, disorientando tutti gli adulti presenti, tutti tranne Matteo Bussola, che a proposito di ogni personaggio, storia, serie, si è espresso con una competenza stupefacente e un entusiasmo contagioso.
Con profonda gratitudine, dunque, il nostro Istituto conferma la propria ferma volontà di proseguire questa preziosa collaborazione anche nel corso del corrente anno scolastico, per continuare a offrire alle studentesse e agli studenti straordinarie occasioni di arricchimento umano e culturale.
“Come pensare di interrompere una storia così bella? Ci impegneremo a continuare, Mimmo nostro carissimo!”
(scritto da prof.ssa Maria Francesca Santori)
