LETTERATURA ITALIANA E LAVORO: GLI STUDENTI DEL LICEO LINGUISTICO A CONFRONTO CON GLI AUTORI DEL SECONDO NOVECENTO

Anche in questo anno scolastico i docenti di Lingua e Letteratura italiana hanno presentato il Progetto “Letteratura italiana moderna e contemporanea”, coordinato dal prof. Francesco Maria Anzivino, proposta extracurricolare dell’IIS “A. Capriotti” rivolta agli studenti delle classi quinte del Liceo Linguistico.
Guidati dal prof. Francesco Maria Anzivino e dalle prof.sse Roberta Alessandrini, Sabrina Grilli, Raffaella Rosetti, Maria Francesca Santori, Paola Sguerrini, i partecipanti al corso pomeridiano hanno affrontato un percorso che ha previsto la trattazione, in chiave monografica, di autori e autrici costituenti il canone della Letteratura italiana del secondo Novecento, al fine di favorire il senso della contemporaneità della letteratura italiana nel corso del quinto anno.
Conoscere la contemporaneità significa rivedere l’intero patrimonio letterario dalla prospettiva e dall’orizzonte di valori del presente, per evidenziare le analogie, ma anche per mettere in luce e apprezzare le differenze tramite la ricostruzione, in chiave interdisciplinare, del rapporto passato-presente.
Da Levi a Pasolini, da Pavese a Volponi, da Cassola a Ferracuti, da Moravia ad alcune protagoniste femminili della nostra letteratura, Ginzburg, Murgia, De Céspedes, dal lavoro in miniera al precariato e alle sfide dell'AI, passando attraverso gli anni del boom economico, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare un tema di grande attualità e di profonda rilevanza, quello del lavoro, fondamentale per acquisire una chiave di lettura del mondo contemporaneo e della loro futura identità sociale. Il lavoro, così, da nozione astratta diventa una lente di ingrandimento sulle trasformazioni storiche, economiche, etiche e antropologiche dell'Italia dal dopoguerra a oggi.
Si tratta di progetto, quindi, che permette, in una prospettiva tale da valorizzare le competenze trasversali e orientative, di analizzare e valutare criticamente l’intero patrimonio culturale e letterario italiano, di riflettere sulla complessità del reale, sulle contraddizioni, sulle sfide e sulle potenzialità del nostro tempo.
(scritto da prof.ssa Sabrina Grilli)
