"LA FORZA SIA CON TE. CRONACA DI UNA MISSIONE IN UCRAINA": GLI ALUNNI INCONTRANO ANDREA IACOMINI, GIORNALISTA E PORTAVOCE UNICEF

Lo scorso 25 settembre, nella Biblioteca comunale “Giuseppe Lesca”, oltre cento studenti delle scuole superiori di San Benedetto del Tronto hanno incontrato Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di UNICEF Italia, che ha presentato il libro La forza sia con te.Cronaca di una missione in Ucraina. Tra le tante classi, provenienti da diversi istituti cittadini, era presente anche la nostra 3^ B EsaBac - Liceo Linguistico, accompagnata dalle prof.sse Maria Francesca Santori e Lorena Mercuri. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Nicola Mozzoni e dell’assessore alla cultura Cinzia Campanelli, ha preso brevemente la parola il Direttore Generale di UNICEF Italia, Paolo Rozera, che ha poi moderato l’incontro, nel corso del quale sono intervenute anche Mirella Mazzarini e Silvana Guardiani, rispettivamente Presidenti per UNICEF dei Comitati Regionale Marche e Provinciale Ascoli Piceno.
Andrea Iacomini, portavoce di UNICEF Italia dal 2012, ha svolto la sua missione in Ucraina nel 2024, dopo averne realizzate molte altre in varie aree difficili del mondo. Per rendere partecipi della sua esperienza i giovani presenti all’incontro, non si è posto come un giornalista, un inviato di guerra, un eroe, ma come un padre di famiglia che desidera raccontare a un figlio quanto ha recentemente visto e vissuto nel martoriato Paese dell’Europa orientale.
L’uditorio è rimasto profondamente colpito già dalla spiegazione del titolo del libro, La forza sia con te, che è poi diventato anche la preziosa dedica a ogni studente al momento del firmacopie: appena arrivati in Ucraina, Andrea Iacomini e Paolo Rozera hanno sperimentato l’Air Alert, il fragoroso allarme trasmesso dall’app che avverte la popolazione in caso di attacco aereo; a quel segnale tutti si devono recare immediatamente nei bunker, nei rifugi, e restarvi finché non venga comunicato il cessato pericolo per mezzo di un messaggio che si conclude proprio con le parole “La forza sia con te”. Poiché durante la notte capita che si sia ripetutamente svegliati dall’Air Alert, in Ucraina “i bambini sognano di dormire, non dormono per sognare”. E così, racconta Andrea Iacomini, quando ai piccoli alunni di una scuola di Kryvy Rih, nella regione di Dnipro, le insegnanti chiedono di ricalcare su un foglio la sagoma della propria mano e di scrivere un desiderio su ogni dito, si scopre che i loro sogni sono sì gli stessi dei bambini di tutto il mondo, da quello di fare il calciatore a quello di diventare medico, ma si scopre pure che in trenta hanno scritto su una delle cinque dita la parola “dormire”.
La resistenza, però, è fortissima, grandissima è la voglia di vivere e di pensare al futuro, e così ci sono realtà, come la scuola sotterranea di Mykolaiv, in cui tanti ragazzi continuano a frequentare le lezioni a turno in un ambiente pulito e ordinato, o come l’edificio comunale, della stessa città, in cui giovani coraggiosi e pieni di energia organizzano percorsi per altri giovani che desiderano dedicarsi allo studio, alla musica, alla recitazione.
Andrea Iacomini è riuscito a trasmettere, con le sue parole, l’emozione e la speranza che questi incontri gli hanno suscitato: i giovani ucraini non si arrendono al dolore, in loro non c’è assuefazione, bensì voglia di reagire, di creare spazi di normalità, per quanto possibile, in una condizione di vita che normale non è.
Neanche in noi, dunque, ci deve essere assuefazione, né alla nostra realtà di ogni giorno, perché la sua pacifica ripetitività non è affatto scontata, né alle notizie e alle immagini drammatiche che ci giungono dai fronti di guerra aperti nel mondo: possiamo vivere il nostro quotidiano godendone con naturale leggerezza, ma senza dimenticare che qualcuno altrove si trova in condizioni ben diverse.
Al termine dell’incontro, prima che Andrea Iacomini firmasse agli alunni presenti la copia del libro che era stata loro donata, ha preso la parola la dott.ssa Roberta Spinelli, direttrice della biblioteca comunale “Giuseppe Lesca”, per ringraziare e presentare brevemente alcune interessanti attività della struttura, sempre aperta alle esigenze dei ragazzi: dalla sezione dedicata ai fumetti e alle graphic novel alla gaming zone, dal laboratorio di scrittura creativa alla pratica del gioco degli scacchi. Da parte nostra è doveroso ringraziare proprio la dott.ssa Spinelli per l’occasione che ci ha offerto di ascoltare l’intensa e coinvolgente testimonianza di Andrea Iacomini, ospitati dalla accogliente biblioteca della nostra città.
(scritto da prof.ssa Maria Francesca Santori)
