JOB SHADOWING AD AVEIRO: LE NOSTRE DOCENTI PROTAGONISTE DEL PROGETTO ERASMUS IN PORTOGALLO

Le prof.sse Daniela Fioravanti e Paola Talamè hanno partecipato a un’importante esperienza di job shadowing ad Aveiro nell’ambito del programma Erasmus+, dopo essere risultate vincitrici del relativo bando destinato alla mobilità del personale scolastico.
L’esperienza ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita professionale e personale, permettendo alle docenti di osservare da vicino metodologie didattiche innovative, pratiche educative inclusive e modelli organizzativi adottati nelle scuole portoghesi. Durante le giornate di attività hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con colleghi europei, partecipare a momenti di osservazione in classe, sia in Istituti di istruzione secondaria che nella bellissima università della città portoghese, approfondire strategie legate all’internazionalizzazione della scuola e all’utilizzo di approcci didattici moderni. Il job shadowing si è rivelato particolarmente utile anche per sviluppare nuove competenze linguistiche, relazionali e interculturali, elementi fondamentali in una scuola sempre più aperta al dialogo europeo e alle esperienze internazionali. Le docenti hanno potuto conoscere da vicino il sistema scolastico portoghese, condividendo idee, buone pratiche e progetti con insegnanti e studenti del territorio.
Oltre all’aspetto strettamente formativo l’esperienza ha permesso, inoltre, di vivere momenti di grande arricchimento culturale grazie alla scoperta della città di Aveiro, conosciuta come la “Venezia del Portogallo” per i suoi caratteristici canali e le tradizionali imbarcazioni colorate, i “moliceiros”, di apprezzare il patrimonio artistico, culturale e gastronomico locale e di vivere pienamente lo spirito europeo del programma Erasmus+.
Tale iniziativa conferma l’impegno della scuola nel promuovere la formazione continua dei docenti e nel favorire esperienze internazionali capaci di arricchire l’offerta formativa e rafforzare la dimensione europea dell’istruzione. Un’esperienza significativa che porterà certamente nuove idee, stimoli e progettualità da condividere con studenti e colleghi, contribuendo alla crescita di una scuola sempre più innovativa, inclusiva e aperta al confronto internazionale.
(scritto da prof.ssa Paola Talamè)
