GLI ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE INCONTRANO I FUNZIONARI DEL CENTRO PER L’IMPIEGO E DELL’AGENZIA SVILUPPO LAVORO ITALIA

Centro per l'impiego

Presso la Biblioteca del nostro Istituto le classi quarte dell'Istituto Tecnico del settore Economico e le quinte del Liceo Linguistico hanno partecipato ad un incontro con due funzionarie del Centro per l’Impiego di San Benedetto del Tronto nell’ambito di un progetto per favorire l’apprendimento duale con il supporto dell’agenzia ministeriale Sviluppo Lavoro Italia.

È stato un momento di orientamento concreto, organizzato dalle docenti assegnatarie della Funzione Strumentale Orientamento in Uscita e Formazione Scuola-Lavoro, prof.sse Maria Donata Cecere e Sabrina Proietti, pensato proprio per noi studenti che ci troviamo a pochi passi dal diploma e dalle scelte importanti che verranno in seguito.

Le relatrici hanno affrontato diversi temi importanti, tra i quali la ricerca del lavoro. Al termine del nostro percorso molteplici sono le possibilità: università, percorsi professionali, tirocini, corsi di formazione e opportunità che permettono di entrare direttamente nel mondo del lavoro. Ogni scelta comporta comunque la necessità di una formazione continua perché il mondo del lavoro cambia velocemente e richiede competenze sempre aggiornate.

Il Centro per l’Impiego (CPI) è un servizio pubblico gratuito fondamentale, poiché favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sostiene le persone nella ricerca di un’occupazione, promuove tirocini, corsi di formazione e percorsi di reinserimento lavorativo, offre supporto alle imprese, contribuendo a ridurre la disoccupazione, favorendo l’inclusione sociale e migliorando l’occupabilità delle persone. Fondamentale risulta anche la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID), che rappresenta la disponibilità ufficiale a lavorare, necessaria anche per accedere a determinati servizi, come orientamento, formazione, tirocini. Altro aspetto interessante è quello relativo alla scheda professionale, una sorta di carta d’identità lavorativa del candidato, che si può richiedere al Centro per l’Impiego. Questa scheda contiene informazioni relative al percorso formativo e professionale della persona ed è spesso richiesta dai datori di lavoro.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata, invece, al curriculum vitae: il nostro primo biglietto da visita che precede l’eventuale colloquio di lavoro. Per questo motivo deve essere curato, chiaro, accattivante e soprattutto mirato. Non esiste un unico curriculum valido per tutte le occasioni: è consigliabile prepararne diversi, adattandoli alle proprie competenze e al tipo di lavoro per cui ci si candida. Ci hanno fatto notare che durante un colloquio non viene valutato solo ciò che abbiamo scritto, conta anche il carattere, il modo di proporsi, la serietà e il decoro: la presentazione è importante, va fatta sempre con rispetto e consapevolezza, ricordando che ogni dettaglio contribuisce all’impressione finale.

Abbiamo riflettuto, infine, su un tema molto attuale: la digital reputation. I profili social, infatti, fanno parte della nostra immagine pubblica. Le aziende spesso cercano informazioni online sui candidati e ciò che pubblichiamo può influenzare le decisioni dell’azienda. Per questo è importante prestare attenzione a ciò che condividiamo: anche il mondo digitale parla di noi.

Questo incontro, dunque, è stato un’occasione preziosa per fermarci a pensare al futuro in modo più concreto. Spesso il mondo del lavoro ci sembra lontano ma in realtà è molto più vicino di quanto immaginiamo: sapere che esistono strumenti, enti e persone pronte ad aiutarci, rende questo passaggio meno spaventoso e più consapevole.

(scritto da Alex Ponzanetti - Redazione Blog)