GLI ALUNNI DELLE CLASSI PRIME E SECONDE DEL LICEO LINGUISTICO INCONTRANO BENEDETTA TREVISANI, AUTRICE DEL ROMANZO “MICHELE E LA LUNA”

Incontro con B. Trevisani

Presso la biblioteca dell’IIS Augusto Capriotti si è svolto un emozionante incontro con la scrittrice Benedetta Trevisani, ospite della scuola per la presentazione del suo libro “Michele e la luna”, edito da Infinito Edizioni.

Dopo il saluto del Dirigente Scolastico, prof. Enrico Piasini, che ha sottolineato l’importanza della lettura e del confronto con gli autori per la crescita culturale e personale degli studenti, la referente del progetto, prof.ssa Paola Talamè, ha presentato l’iniziativa e ringraziato l’autrice per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati. 

La prof.ssa Trevisani ha saputo coinvolgere gli studenti e i docenti presenti con un racconto ricco di emozioni, storia e curiosità legate alla sua opera: ambientato nel Pakistan degli anni Settanta, il romanzo racconta la costruzione della diga di Tarbela sul fiume Indo, un’imponente opera ingegneristica realizzata grazie alla collaborazione tra tecnici occidentali e lavoratori pakistani. In questo scenario, ricco di sfide tecniche, culturali e umane, si sviluppa la storia di Michele, un bambino nato a Tarbela da genitori italiani, e del suo grande amico Amir, un anziano pakistano che lo accompagna nella scoperta del mondo e delle tradizioni locali.

Attraverso il legame tra Michele e Amir il libro affronta temi profondi come il dialogo tra culture diverse, il rispetto reciproco e il valore della comprensione umana. Amir, con la sua saggezza e la sua conoscenza delle tradizioni pakistane, diventa per Michele una guida preziosa e un simbolo di apertura verso l’altro. Anche la luna assume un forte valore simbolico: osservata dai due protagonisti, con occhi diversi ma uniti dalla stessa meraviglia, rappresenta il desiderio universale di trovare un significato più profondo nell’esistenza e un punto d’incontro tra mondi lontani.

Benedetta Trevisani ha raccontato agli studenti l’importanza dell’ambientazione storica e culturale del Pakistan, soffermandosi sulle difficoltà affrontate dai protagonisti e sul messaggio di convivenza pacifica che attraversa tutta l’opera. Nel corso della presentazione l’autrice ha mostrato fotografie della diga in costruzione per aiutare gli studenti a comprendere meglio il contesto storico e narrativo del romanzo. Grande emozione hanno suscitato anche le foto del piccolo Michele insieme ad Amir, immagini che hanno reso ancora più vivi i personaggi e le loro vicende agli occhi del pubblico.

Gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione, intervenendo con domande e riflessioni che hanno dato vita a un dialogo intenso e coinvolgente. L’incontro si è concluso in un clima di entusiasmo e interesse, lasciando nei presenti il ricordo di una mattinata significativa dedicata alla lettura, alla memoria e alla condivisione delle emozioni.

(scritto da prof.ssa Paola Talamè)