GLI ALUNNI DELLA CLASSE 5^B ESABAC - LICEO LINGUISTICO IN INGHILTERRA CON IL PROGETTO “FREEDOM TRAIL”

Freedom Trail

Anche quest’anno si è concluso con successo il progetto “Freedom Trail”, coordinato dalle prof.sse Fiorella Marchei e Daniela De Fanis con la collaborazione della prof.ssa Stephanie Delaubert. L’iniziativa ha visto la partecipazione della classe 5^B Esabac del Liceo Linguistico a un viaggio di otto giorni in Inghilterra, organizzato con il sostegno della Escape Lines Memorial Society (E.L.M.S) di York. Il progetto mira a commemorare tutti coloro che hanno combattuto e messo a rischio la propria vita per la Resistenza, con un particolare riguardo alle famiglie italiane che hanno aiutato i soldati inglesi a sfuggire alla persecuzione nazifascista.

Durante il percorso sono state toccate tre città simbolo del Regno Unito: Manchester, culla e cuore della Rivoluzione industriale, Liverpool, definita dall’UNESCO città della musica, e York, località storica e centro culturale. È stata una settimana intensa, ricca di scoperte culturali, momenti di condivisione e crescita personale, resa ancora più piacevole dal bel tempo e dalla calorosa accoglienza ricevuta.

Il viaggio si è aperto a Manchester, città ricca di tappe dal grande valore culturale, tra le quali spicca la Manchester Art Gallery, le cui opere spaziano dall’epoca classica fino alla contemporaneità. Ha colpito notevolmente i ragazzi il People’s History Museum, fondamentale per comprendere a fondo le origini del movimento operaio britannico. Tra le architetture visitate hanno una considerevole importanza la Chetham’s Library, la più antica biblioteca pubblica d’Inghilterra, tutt'ora in attività, storicamente nota per essere stata sede degli studi di Karl Marx e Friedrich Engels, e la John Rylands University Library, che con le sue navate neogotiche sembra più una cattedrale che un luogo di studio. Il percorso è terminato allo Science and Industry Museum, dove si può ripercorrere la storia della rivoluzione industriale europea grazie anche a mostre interattive. Ultima meta visitata è stata la Pankhurst House, casa della famiglia Pankhurst, famosa per madre e figlie suffragette che hanno lottato per i diritti delle donne.

A Liverpool i ragazzi hanno camminato sulle stesse strade percorse dal celebre gruppo dei Beatles, in particolare sulla Mathew Street. Gli studenti, inoltre, sono andati alla scoperta della storia della città e della sua gente al Museum of Liverpool.

La tappa che, però, ha rappresentato il cuore dell’esperienza è York. Lì gli studenti sono stati calorosamente accolti e guidati dai membri della E.L.M.S, società con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime della Resistenza. Grazie a loro hanno potuto cogliere a pieno lo spirito della storia della città mentre camminavano per l’immersivo e interattivo York Castle Museum e hanno visto da vicino il dramma dei soldati nella Seconda Guerra Mondiale attraverso l’esposizione di aerei militari nello Yorkshire Air Museum. Gli studenti hanno avuto l’irripetibile opportunità di partecipare alla parata commemorativa, una cerimonia solenne in cui sono stati ricordati la Resistenza, le sue vittime e i rapporti di eterna gratitudine che ha permesso si creassero, in modo particolare tra Inghilterra e Italia. Una ghirlanda di papaveri è stata posata sul memoriale dalle due rappresentanti di classe Chiara Calona e Maria Chiara Cosignani. Gli alunni, inoltre, hanno approfondito le loro conoscenze sulla Seconda Guerra Mondiale, grazie ai vari padiglioni illustrativi, ognuno ben ordinato, ricco ed esaustivo, e ai commoventi racconti personali dei membri dell’E.L.M.S. Gli studenti hanno poi esplorato varie zone della città di York, tra cui The Shambles, via medievale del centro storico, celebre per i suoi edifici a graticcio e i suoi passaggi molto stretti.

L’esperienza in Inghilterra che i ragazzi hanno avuto l’onore e il piacere di fare non è stata solo motivo di arricchimento culturale, storico e linguistico, ma anche e soprattutto emotivo, perché ha permesso loro di fare un salto in una delle pagine più difficili della storia dell’uomo e di comprendere così quanto oggi più che mai la memoria sia essenziale per ognuno di noi.

(scritto da Martina Maroni, Zoe Marsili, Alex Ponzanetti, Nicole Romani - Redazione Blog)